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bandi e scadenze
Procedure di assegnazione:
cosa verificare
Aggiornato a settembre 2026
Ogni bando di gara per le concessioni balneari deve contenere elementi obbligatori definiti dalla legge. Sapere cosa verificare prima di presentare domanda evita errori che possono escludere automaticamente dalla procedura.
La procedura
Come si assegna una concessione balneare
Quattro fasi, dalla pubblicazione del bando alla stipula. Scegli una fase per vedere cosa fa il Comune e cosa puoi preparare tu.
Seleziona una fase per aprirne i dettagli.
Fase 1 · Pubblicazione del bando
Cosa fa il ComuneAvvia la procedura d'ufficio o su istanza di parte. Pubblica il bando per almeno 30 giorni sul sito istituzionale e sull'albo pretorio (per i casi di rilievo regionale, nazionale o europeo, anche negli altri canali ufficiali). Nel bando indica area e opere, durata, canone, requisiti, criteri di aggiudicazione, valore degli investimenti non ammortizzati e indennizzo per l'uscente.
Cosa puoi fare tuRicostruisci per tempo gli investimenti realizzati sull'area: il valore dell'indennizzo viene attestato da una perizia asseverata acquisita dall'ente prima della pubblicazione del bando.
Da sapere: l'indennizzo non è automatico e va sostenuto con documenti che provino gli investimenti.
Da preparare
Fase 2 · Presentazione della domanda
Cosa fa il ComuneFissa nel bando modalità e termine per presentare le domande, che non può essere inferiore a 30 giorni, e il contenuto della documentazione da allegare, incluso il PEF.
Cosa puoi fare tuPrepari la domanda con il piano economico-finanziario, i documenti sui requisiti di partecipazione e la cauzione, che non può essere inferiore a due annualità di canone. Nel PEF contano i costi legati alle opere e alla loro conservazione, non le scelte discrezionali di gestione.
Da sapere: requisiti e documenti sono quelli del bando del tuo Comune: leggilo con attenzione e verifica se sono ammessi quesiti prima della scadenza.
Da preparare
Fase 3 · Sopralluogo e valutazione
Cosa fa il ComuneUna commissione verifica la documentazione, dispone il sopralluogo se previsto dal bando e assegna i punteggi. L'aggiudicazione va alla proposta più rispondente all'interesse pubblico, con criteri verificabili e misurabili.
Cosa puoi fare tuDocumenti ciò che il bando valorizza: qualità e accessibilità dei servizi, esperienza, sostenibilità, impegni occupazionali e certificazioni. In diversi bandi e vademecum rientrano anche ISO 13009 (gestione delle spiagge) e UNI 11911 (stabilimenti balneari).
Da sapere: i pesi dei criteri cambiano da bando a bando. Una certificazione conta solo se e come la prevede il tuo bando.
Da preparare
Fase 4 · Aggiudicazione e stipula
Cosa fa il ComuneVerifica che l'aggiudicatario possa contrarre con la pubblica amministrazione (cause di esclusione del codice dei contratti pubblici, controlli antimafia), aggiudica e sottoscrive il disciplinare. La durata della concessione va da 5 a 20 anni.
Chi subentraDeve versare all'uscente almeno il 20% dell'indennizzo: il mancato pagamento tempestivo comporta la decadenza. L'esito della gara non autorizza da solo i lavori: servono poi i via libera edilizi, demaniali e paesaggistici.
Da sapere: se non arrivano domande concorrenti, l'ente assegna la concessione dopo le verifiche di legge.
Da preparare
Dove siamo oggi
Aggiornato al 28 settembre 2026
- Le concessioni in essere restano efficaci fino al 30 settembre 2027. Il termine può slittare fino al 31 marzo 2028 solo per ragioni oggettive che impediscono di chiudere la procedura.
- Il Consiglio di Stato (sentenza n. 6539 del 18 agosto 2026) ha chiarito che il 30 settembre 2027 è il termine massimo, non la data fino a cui rinviare le gare: i Comuni possono bandire prima.
- L'indennizzo all'uscente non è automatico e va dimostrato con documenti sugli investimenti. Il ritardo del decreto ministeriale sui criteri di calcolo non blocca l'avvio delle gare.
- Il bando-tipo nazionale (D.L. 32/2026) non risulta ancora adottato: finché manca, ogni Comune imposta i criteri in autonomia.
Informazioni di carattere generale, basate su L. 118/2022 (artt. 3 e 4) come modificata dal D.L. 131/2024. Non costituiscono consulenza legale: termini, requisiti e punteggi dipendono dal bando del singolo Comune. La lista "Da preparare" è un promemoria indicativo e non viene salvata.
Le fasi della procedura
Il Comune pubblica oggetto, requisiti, criteri e termini della gara.
Termine minimo domanda: 30 giorni
Documentazione completa, incluso il piano economico-finanziario (PEF).
Verifica dell'area demaniale e attribuzione del punteggio secondo i criteri del bando.
Assegnazione della concessione ed eventuale corresponsione dell'indennizzo dovuto.
“Documenti da preparare per il rinnovo delle concessioni balneari
Piano economico-finanziario (PEF) con quantificazione degli investimenti
Requisiti di partecipazione ex artt. 94-95 Codice contratti pubblici
Requisiti di capacità tecnico-professionale proporzionati
Documentazione a supporto dei criteri di valutazione
Cosa valutano i Comuni nel punteggio (lista criteri)
- Fruibilità dell'area per persone con disabilità
- Valorizzazione delle specificità culturali ed enogastronomiche
- Obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale
- Esperienza tecnica e organizzazione dell'attività